Felice Gimondi ci ha lasciati

Il nostro presidente Onorario di A.Ri.Bi e grande campione Felice Gimondi ci ha improvvisamente lasciato oggi .Sentite condoglianze alla famiglia da parte di tutti gli Aribini. Grande campione del passato, uno dei pochi  ad aver vinto tutti e tre i grandi Giri: il Giro d’Italia , il Tour de France e la Vuelta a España . Vinse anche un Campionato del Mondo nel 1973. Fu a fianco di Aribi sin da quando l’associazione mosse i primi passi

Ora caro Felice, scorrazzerai in sella lassù con il nostro amato Avvocato Angelo Mainetti e i nostri amici che sono andati avanti. Riposa in Pace


Felice Gimondi: Perchè sono con l’A.Ri.BI

Dalla bicicletta ho avuto grosse soddisfazioni che mi hanno consentito di migliorare la mia posizione sociale, per averla scelta inizialmente come strumento di divertimento, poi di lavoro e sacrificio.

Smessa l’attività agonistica sono riuscito a coinvolgere la mia famiglia avviandola alla pratica della bicicletta nell’ottica ben precisa di momenti di distensione e di relax.

Apprese le finalità e gli obbiettivi che l’A.ri.bi si era premurata di far conoscere nella fase iniziale del suo difficile cammino alle persone particolarmente vicine al mondo della bicicletta, non ho esitato a dare il mio consenso.Le ho anzi incoraggiate a proseguire nell’iniziativa, entrando io stesso a far parte del consiglio direttivo in quanto mi ritengo sempre più convinto che a livello di promozione sociale ognuno di noi, nel proprio settore, deve sentirsi coinvolto a dare qualcosa.

All’A.Ri.Bi sono quindi vicino, dopo averne vissuti i momenti delicati della sua fase di decollo verso possibili conquiste che non sono certamente la …luna, ma qualcosa di più concreto per il vivere di ogni giorno. I pericoli che si incontrano sulle strade sono stati la molla, l’incentivo in più che mi ha avvicinato all’A.RI.BI , proprio per il fatto che tra le iniziative di base colloca quella di adeguate piste ciclabili sia per la città, sia per i collegamenti tra i diversi Comuni, sia per il relax nel bel mezzo del verde che è ancora possibile reperire.

A quest’ultimo riguardo ricordo il progetto – predisposto con attenta e meticolosa cura professionale- del circuito ciclabile da realizzarsi in una delle più suggestive zone del Parco dei Colli di Bergamo, ove si potrebbe, senza pericolo, trascorrere qualche ora pedalando in sella ad una bicicletta in serena distensione: e vorrei proprio sperare che gli enti politico-amministrativi cui il progetto è stato rimesso per competenza non si lascino sfuggire una preziosa occasione di recare, con la sua realizzazione sollecita, in concreto servizio alla collettività.

Su questa e sulle altre iniziative promozionali dell’A.Ri.Bi saranno certamente più esaurienti gli amici che a loro volta scriveranno sul nostro periodico, che rappresenta un’altra conquista ed un’ulteriore testimonianza della seria volontà di continuare per l’affermazione dell’associazione.

I Problemi imposti dall’A.RI.BI non sono certo di facile soluzione: ma non sono insolubili.Basta un poco di buona volontà e quel buon senso che dovrebbe sempre essere presente in noi tutti: semplici cittadini e pubblici poteri. Dopo di tutto si chiede niente di straordinario.

Sarà possibile? Io mi auguro proprio di sì

Felice Gimondi

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