Giornata Mondiale Vittime della Strada

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Siamo in una settimana, questa, che da anni, ci vede coinvolti insieme alla Associazione dei familiari delle Vittime della Strada, al Comune di Berzo San Fermo, al Comitato della Statale 42, alla Fondazione Michele Scarponi, alla Polizia Stradale … in iniziative dedicata alle vittime della strada, al loro ricordo e alla prevenzione.

Ogni anno in Italia scompare un paese di 4000 persone.

Tante sono le vittime delle strade italiane; 300.000 sono i feriti, ed oltre 20.000 i disabili gravi prodotti da questa guerra non dichiarata.

Il parlamento Europeo ha chiesto all’Italia di ridurre del 40% in dieci anni questi numeri.

A ciò lo stato Italiano ha risposto con un sempre calante presidio del territorio e con un grave ritardo nell’adeguamento degli organici delle forze dell’ordine e delle norme del Codice della Strada che solo di recente ha avuto una revisione.

Dopo ogni incidente grave, inizia un doloroso ed estenuante iter legale che dovrebbe portare alla individuazione delle responsabilità, alla punizione dei responsabili con pene commisurate alla gravità dei loro reati, e ad assicurare alle vittime o ai loro familiari un risarcimento equo.

Anche in questo campo l’Italia si distingue negativamente dal resto d’Europa, con una giustizia lenta ed approssimativa, che calpesta continuamente la dignità dell’uomo e quei valori che la nostra costituzione dovrebbe tutelare. I problemi della sicurezza stradale e della giustizia riguardano tutti, nessuno escluso!

Purtroppo a parte il nostro impegno attraverso interventi di educazione stradale e al rispetto delle regole, alle azioni educative che passano attraverso il buon esempio , in questa condizione, possiamo fare ben poco e da casa possiamo fare qualche piccolo gesto richiamando l’attenzione al tema, magari attraverso i social media.

A tale proposito come A.Ri.Bi. con l’aiuto del nostro esperto Web Master Sig. Nicola Freti , Vice Presidente della Associazione, abbiamo predisposto un motivo che sarà possibile applicare sulla foto di profilo nella piattaforma di Facebook e lasciare sulla propria pagina per la settimana in corso.

Per applicare il motivo visita : http://www.facebook.com/profilepicframes/?selected_overlay_id=1069244163592454

Ricercando “aribi” apparirà infatti un “motto” da lasciare abbinato alla propria foto di profilo per queste giornate, e invitiamo tutti a farlo.

E’ vero che non sarà mai efficace come un incontro in presenza che per altro era stato programmato ma è un tentativo di attirare su questo tema il maggior numero di persone chiamate a riflettere nel merito.

Cogliamo l’occasione per fare un plauso a Comuni come quello di Bergamo che stanno introducendo il limite di velocità fissato in 30 KM/H proprio a tutela di tutti gli utenti della strada anche se sappiamo che non sempre le vittime della strada, lo sono per colpa di incidenti provocati da altri conducenti , ne abbiamo avuto esempio con la strage del Ponte Morandi a Genova, la causa può essere anche la mancata manutenzione delle infrastrutture…

Facciamo in modo che siano sempre meno i fiori sull’asfalto, le biciclette bianche ai bordi delle strade e impegniamoci tutti per combattere questi numeri ancora troppo alti.

Uniti possiamo affermare il diritto alla vita e alla giustizia. Ringraziamo anche le aziende LIMAR e LAS HELMETS presenti nella nostra provincia, sensibili al tema della sicurezza stradale, per averci sostenuti nella precedente iniziativa che ci ha accompagnati fino a qui denominata “l’ALBERO DEI CASCHI” .

Claudia Ratti

Presidente A.ri.bi

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