Cosa non si fa per far parlare di se’ pur affidandosi ad un ambientalismo supponente e di facciata venendo così meno al basilare principio del rispetto delle persone e dei luoghi che in essi vivono quotidianamente!

Non servono organizzazioni multiformi o “multi-associative”, se poi i metodi che vengono applicati sono gli stessi.

Così è capitato recentemente in quel di Monte Isola, luogo distinguibile per essere l’isola lacustre più grande d’Europa e della biodiversità originale mantenuta e difesa da tempo con equilibrio e saggezza, dove un gruppo di aderenti a organizzazioni a carattere nazionale si sono prodigati per insegnare ai locali il da farsi, mettendo in luce lo “spirito” che anima un modo di fare che si sta malauguratamente diffondendo in ogni dove con l’intento di attribuire ragione ad un presupposto diritto a promuovere il cicloturismo in qualunque maniera.

Dallo scorso anno A.Ri.Bi. (Associazione per il rilancio della bicicletta ) ha instaurato un sereno e rispettoso dialogo con l’Amministrazione Comunale dell’isola, per favorire una soluzione condivisa a riguardo della possibilità di sbarco, dei cicloturisti muniti di bicicletta propria, che si aggiungono a quanti, da sempre, la vogliono raggiungere a piedi per viversi i diversi percorsi in lunghezza e interesse tramite le diverse forme presenti e in uso in loco, nei mesi in cui i turismo accresce notevolmente il numero di presenze in loco.

A tale proposito l’amministrazione comunale ha posto in essere una soluzione che prevede la formazione di un sito per la prenotazione digitale rivolta ai cicloturisti che intendono raggiungere la località con il proprio mezzo così da poter accogliere giornalmente un numero bilanciato di circa 80 biciclette esterne che si aggiungono alle 190 che sono a disposizione per essere noleggiate e quelle in dotazione alle strutture ricettive presenti sull’isola, senza escludere quelle disponibili nelle residenze private.

Inoltre, la prenotazione assicura anche l’acquisto del biglietto di navigazione facilitando così l’embargo senza modificare il trasporto ordinario.

Esprimendo come Aribi ,sentita gratitudine per aver ascoltato e recepito l’istanza avanzata anzitempo, questa associazione sostiene e intende diffondere la proposta dell’amministrazione comunale di Monte Isola quale risultato costruttivo dell’incontro avutosi, finalizzato a garantire una equilibrata e condivisa rilettura del ruolo avocato dall’isola e dai suoi abitanti tutti e così rinnovare lo spirito di accoglienza che da molto più tempo ha sempre serenamente garantito.

Ciclistici saluti.

Claudia Ratti

Presidente A.Ri.Bi.

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