Vorrei uscire anche domani: la campagna A.Ri.Bi. per la sicurezza di chi pedala

Copertina del manuale A.Ri.Bi. Vorrei uscire anche domani sulla sicurezza stradale dei ciclisti

 

“Vorrei uscire anche domani” è il messaggio scelto da A.Ri.Bi. – Associazione per il Rilancio della Bicicletta – per promuovere la sicurezza stradale e il rispetto di chi pedala. Un piccolo manuale rivolto a chi guida auto, autobus e mezzi pesanti, con indicazioni pratiche per condividere le strade di Bergamo e proteggere i ciclisti.

Andare in bicicletta dovrebbe essere un piacere, un’occasione per muoversi, stare all’aria aperta e vivere il territorio. Eppure, per chi pedala sulle strade, ogni uscita porta con sé una preoccupazione: poter tornare a casa in sicurezza.

Da questa consapevolezza nasce “Vorrei uscire anche domani”, il messaggio che A.Ri.Bi. – Associazione per il Rilancio della Bicicletta – ha scelto per richiamare l’attenzione sulla sicurezza stradale e sul rispetto reciproco tra tutti gli utenti della strada.

Non è soltanto uno slogan. È una frase semplice, ma racchiude un desiderio universale: poter uscire in bicicletta oggi, sapendo di poterlo fare anche domani.

Uno strumento per sensibilizzare sulla sicurezza stradale

Il materiale scaricabile da questa pagina è uno strumento di comunicazione della campagna “Vorrei uscire anche domani”. Può essere condiviso per diffondere il messaggio e contribuire a mantenere alta l’attenzione sui rischi che ciclisti e altri utenti vulnerabili incontrano quotidianamente.

La campagna nasce per ricordare che la sicurezza non riguarda soltanto chi pedala. Coinvolge automobilisti, motociclisti, conducenti di mezzi pesanti, pedoni e istituzioni. La strada è uno spazio condiviso e la convivenza richiede attenzione, prudenza e rispetto da parte di tutti.

Come sottolineato da A.Ri.Bi., non si tratta di una richiesta di privilegi per i ciclisti, ma del diritto di ogni persona a muoversi senza mettere a rischio la propria vita.

Ciclista vicino a un autobus: attenzione agli angoli ciechi dei mezzi pesanti
Mezzo grande, attenzione ancora di più. Gli angoli ciechi richiedono controlli accurati prima di partire o svoltare.

Perché nasce “Vorrei uscire anche domani”

Dietro questa iniziativa c’è una realtà che non può essere ignorata: gli incidenti stradali continuano a coinvolgere persone che si muovono in bicicletta, spesso con conseguenze gravissime.

Chi sceglie la bicicletta per sport, per andare al lavoro o semplicemente per una passeggiata non dovrebbe essere costretto a convivere con la paura di un sorpasso pericoloso, di una distrazione o di un comportamento imprudente.

La campagna vuole riportare al centro il valore della vita e ricordare che ogni comportamento sulla strada può fare la differenza.

Per questo la sicurezza stradale non può essere considerata una questione che riguarda soltanto i ciclisti. È una responsabilità collettiva, che richiede educazione, prevenzione, infrastrutture adeguate, controlli e una maggiore consapevolezza da parte di tutti.

Un messaggio che riguarda anche gli automobilisti

“Vorrei uscire anche domani” è un invito rivolto anche a chi si mette al volante.

Rispettare la distanza laterale durante il sorpasso, moderare la velocità, prestare attenzione agli incroci e non utilizzare il telefono mentre si guida sono comportamenti fondamentali per ridurre i rischi.

Sorpasso in sicurezza di un ciclista: mantenere la distanza laterale
Spazio vero, grazie. Il sorpasso deve avvenire soltanto quando è possibile mantenere una distanza laterale adeguata.

Allo stesso tempo, anche chi pedala deve rispettare il Codice della Strada, rendersi visibile, segnalare le proprie manovre e mantenere comportamenti prudenti.

La sicurezza si costruisce insieme. Non contrapponendo automobilisti e ciclisti, ma riconoscendo che ogni persona, indipendentemente dal mezzo utilizzato, ha diritto a tornare a casa.

Scarica e condividi il materiale A.Ri.Bi.

A.Ri.Bi. mette a disposizione il materiale della campagna per permettere a cittadini, associazioni e sostenitori di conoscere e diffondere questo messaggio.

Condividerlo significa contribuire a una maggiore sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale e ricordare che dietro ogni bicicletta c’è una persona, una famiglia e una vita.

Perché il vero obiettivo non è soltanto poter uscire oggi. È poter uscire anche domani.

Scarica il materiale della campagna:

Vorrei uscire anche domani – materiale A.Ri.Bi.

A.Ri.Bi. continua a promuovere una cultura della mobilità sostenibile, della prevenzione e del rispetto reciproco. Perché la strada è di tutti e la sicurezza deve esserlo altrettanto.

Per approfondire le norme che regolano la circolazione stradale e i comportamenti da adottare per una maggiore sicurezza, è possibile consultare il Codice della Strada sul portale ACI.

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