Lettera ai soci A.ri.bi

Caro Socio di A.Ri.Bi,
con questa lettera, il Consiglio Direttivo, vuole comunicarti una decisione che è stata presa in data 14 novembre 2018 all’unanimità dei presenti (Consiglieri, Revisori e Probiviri) convocati regolarmente in seduta e che in qualche modo modifica la nostra appartenenza a una “casa madre”.
Da qualche tempo ci stiamo interrogando su come sia percepita la nostra Associazione, anche a seguito della scarsa partecipazione alla riunione annuale e agli eventi in generale.E’ importante per noi che i nostri soci condividano fino in fondo lo spirito di aggregazione che ci vede pedalare nei weekend e nei momenti di svago. Ancora più importante è la condivisione delle finalità, in altre parole quella “promozione dell’utilizzo della bicicletta” ben ribadito nel nostro atto costitutivo risalente al 1981 che è la chiave di volta per l’interpretazione del nostro calendario eventi e di tutte le attività di promozione e sensibilizzazione sul territorio.
Come Associazione, siamo iscritti al registro Provinciale e Regionale all’albo delle Associazioni di promozione sociale, e ciò è dato dal fatto che compiamo innumerevoli interventi educativi e di promozione a 360 gradi in tutta la Provincia. Lo facciamo solo ed esclusivamente perché è la nostra mission e la visibilità che abbiamo in Provincia indubbiamente è notevole.

Accade che da alcuni mesi, la federazione Fiab, abbia incluso tra le Associazioni aderenti, anche Pedalopolis altra realtà presente sul territorio che differisce dal nostro approccio per la diversa tipologia di attività promosse. Considerato a questo punto che Fiab sarà da loro rappresentata e considerato che da qualche tempo ci sentiamo più affini e appartenenti a un altro tipo di sodalizio, avendo analizzato numerose offerte e proposte, abbiamo concluso che la nostra naturale destinazione sia proprio dentro le mura della nostra sede ovvero il CSI che ci ha accolto nella categoria “free bike- cicloturismo”. Con questa aderenza potremo accedere anche a un riconoscimento futuro da parte del Ministero e senza dubbio potremo ampliare la base di riferimento in un momento come questo che vede la bicicletta diffondersi incredibilmente.
Al contempo appartenere al CSI, solleverà il Consiglio Direttivo con una tutela assicurativa, da eventuali chiamate in causa e in più ci solleverà da tutta una serie di adempimenti contabili e burocratici, che saranno presi in carico direttamente dal CSI, mentre oggi in FIAB non vi è alcun aiuto da parte della Federazione centrale alle singole associazioni aderenti.
Il costo del tesseramento ad A.Ri.Bi rimarrà invariato per l’anno a venire quindi resta fissato in:
❖ Euro 20: soci adulti
❖Euro 18: nuovi soci
❖Euro 10: soci entro i 18 anni
❖Euro 50: nuclei familiari

La copertura assicurativa offerta, proviene ancora da Unipol e include:
❖ La copertura infortuni durante le escursioni del circolo.
❖ La copertura RC durante le attività del circolo anche tra soci.I soci hanno la possibilità di aumentare le garanzie a loro riservate, recandosi personalmente agli uffici CSI siti nella nostra sede e modificando le garanzie incluse nel tesseramento ad A.Ri.Bi. Avremo ancora la possibilità di aggregare i non soci, previo preiscrizione con una quota di RC giornaliera comprensiva di infortuni.
Il CSI ci accoglie mettendosi a disposizione per aiutarci a fare da ufficio stampa e cassa di risonanza delle nostre attività in tutta la Provincia.La vicinanza e coabitazione nello stesso stabile non potrà che essere la nota in più in questo nuovo percorso.
Abbiamo messo in conto che probabilmente qualcuno propenderà per altre soluzioni, ma se a dettare la scelta sarà solo una copertura assicurativa del tipo Responsabilità Civile, che per altro quasi tutti abbiamo nelle polizze famose del “buon padre di famiglia”, allora vorrà dire che con questa operazione stiamo radunando e identificando tutti quelli che invece hanno apprezzato i 37 anni di lavoro intenso e che apprezzano il calendario gite, i momenti di condivisione, le serate, gli incontri e ci piace pensare che vi ritroveremo ancora tutti nel 2019.
Le iscrizioni saranno aperte dall’1 Dicembre. Non faremo giornate del tesseramento, ci vediamo alla Cena di Natale, dove probabilmente allestiremo un banco nuove iscrizioni e consegneremo il programma gite sempre ricco e vario. Potete già utilizzare l’iscrizione on-line, vi faremo avere la tessera virtuale, nel frattempo se avete in tasca la tessera Fiab 2018, ricordate che quella scade il 31 Dicembre ma l’estensione assicurativa vale fino al 30 Marzo 2019.
Il Consiglio Direttivo non ha ritenuto di dovere convocare l’assemblea dei soci in quanto non necessaria dal momento che nemmeno per l’adesione a Fiab fu fatta. Il non acquisto delle tessere 2019 determina la nostra uscita dalla Federazione, essendo quello l’unico modo per farne parte oltre all’impegno di vendere un certo numero di riviste BC, versare un importo annuale al Coordinamento Regionale e sostenere tutti i costi dell’organizzazione di eventi per promuovere il logo.
Tutto questo non ci sarà più richiesto dal CSI e non dovremo apportare modifiche alla nostra denominazione e tanto meno allo Statuto che affronteremo per tradurci in APS nel prossimo futuro per meglio rispondere alla Riforma del Terzo Settore.
Nei confronti di Fiab, avanziamo un credito che sarà generato dal reso delle tessere invendute, come ogni anno, un credito per il quale intendiamo chiedere il rimborso.
Con gioia abbiamo accolto il benvenuto dal Presidente del CSI Leonio Callioni che per primo ci ha raggiunti a conclusione della seduta del Consiglio Direttivo e con parole davvero molto toccanti ci ha dato il benvenuto nel mondo CSI. Siamo grati al CSI anche per l’affiancamento professionale da parte del Dott. Gaetano nell’analisi della situazione, senza mai forzare la mano e soprattutto facendoci prendere maggiore consapevolezza della nostra vera natura.
La scelta del cambiamento che oggi vi descriviamo è stata vagliata in un’analisi estremamente approfondita da parte del Consiglio Direttivo , un consiglio coeso, molto partecipe ma soprattutto molto aderente a quanto per anni abbiamo ribadito in ogni azione.

Certi con questa scelta di aver operato per il meglio nel perseguire la nostra finalità di promozione nell’uso della bicicletta, ti salutiamo con “ciclistica cordialità”
Il Consiglio Direttivo

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Aribi FIAB Bergamo