BiciScuola
REFERENTI: Giancarlo Cattaneo, Tel. 05 21 2 73, E-mail: gccata@alice.it Francesca Salvi Tel. 035 26 20 81 E-mail: fran.salvi@virgilio.it COLLABORAZIONE CON ALTRE ISTITUZIONI: Con l’Ufficio Educazione Stradale del Comune di Bergamo ( Vedi “Convenzione Biciscuola”). Con il Gruppo Alpini di Campagnola.
ELEMENTARI: Mazzi – Calvi – Biffi – Don Bosco – Locatelli – Dante Alighieri (Orio ). MEDIE: Mazzi – Lotto
3 incontri con i rappresentanti del comune per definire i termini della collaborazione. 80-100 ore tra interventi nelle scuole e uscite all’aperto per 16 giorni distribuiti nei mesi di settembre, ottobre, novembre. Una gita treno + bici con la scuola media Mazzi nel mese di maggio 2009.
Abbiamo constatato che tutti i ragazzi amano ed adoperano la bicicletta. Ma: non sanno valutarne lo stato di manutenzione, hanno una scarsa conoscenza delle principali regole di educazione stradale, nel traffico compiono manovre spesso pericolose, conoscono poco il loro territorio e il suo utilizzo in senso ecologico e sportivo, così come ignorano le buone abitudini utili al mantenimento della salute e della forma fisica.
Intendiamo sensibilizzare i ragazzi all'uso responsabile e corretto della bici, alla conoscenza e all'applicazione delle principali norme del codice stradale e proponiamo esempi di comportamenti rispettosi dell'ambiente e della propria salute.
Abbiamo elaborato tre tipi di interventi : - Un incontro in classe della durata di un'ora corredato di presentazioni video e di schede di lavoro da noi appositamente create. - La revisione delle biciclette. - Una pedalata all’aria aperta su percorsi
protetti per verificare in pratica le conoscenze e le
abilità acquisite in classe. L’ INCONTRO IN CLASSE Di che cosa si conversa in classe? Ovviamente di bicicletta, di come è fatta, di come deve essere attrezzata per essere un mezzo sicuro, di accessori salvavita, dell’andare in bici nel traffico della città e fuori città, su piste ciclabili e non, in salita e in discesa, con il bello e il brutto tempo, dei percorsi più utili – come quello per andare a scuola – e di quelli più appaganti, per fare gite e vacanze in mezzo alla natura o per andare alla scoperta di località sconosciute. E ancora della bici, di come essa sia il mezzo anti-inquinamento per eccellenza che può contribuire al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente. E poi di salute e di alimentazione. Perché pedalare fa crescere più sani, più resistenti ed anche più belli? Che cosa è utile mangiare per difendersi dalle malattie ed immagazzinare l’energia necessaria quando si va in bici? I ragazzi rispondono anche ad un questionario sulla loro bicicletta e poi la disegnano. Alcuni di essi, attraverso brevi "interviste" registrate raccontano le loro personali esperienze di "ciclisti. Tutti guardano il cortometraggio di Bozzetto sulla bici in Europa e in Italia. Da ultimo esplorano con interesse il materiale cartaceo A.RI.BI. che viene distribuito, sventolandolo spesso in segno di saluto al momento del commiato. I ragazzi mostrano sempre grande interesse. Questo rende gli incontri vivaci e produttivi. LA PEDALATA ALL'APERTO Per la revisione delle biciclette ci avvaliamo della collaborazione di un ciclista. I luoghi delle uscite, in genere parchi pubblici in vicinanza delle scuole stesse per la difficoltà effettiva di spostare i ragazzi in bicicletta nella traffico della città, vengono concordati di volta in volta con le rispettive scuole. Ad esempio per l’uscita con la scuola Biffi abbiamo scelto il nuovo parco Monti, aperto eccezionalmente per l’occasione. Il parco Goisis, gestito da A.RI.BI., attrezzato con piste ciclabili e relativa segnaletica, che è un luogo ideale per questo tipo di sperimentazione, viene utilizzato prevalentemente dalle classi provenienti da fuori Bergamo. Le prove pratiche durano, ciascuna, un’ intera mattinata. I ragazzi, divisi in due gruppi, si calano alternativamente nei panni di vigili urbani e, armati di notes e biro, regolano il traffico con grande impegno per controllare e registrare i comportamenti dei loro compagni che pedalano su percorsi appositamente muniti di segnali stradali. Tutti si divertono un mondo e concludono le prove con un meritato spuntino offerto dagli Alpini. Rientrati a scuola, i ragazzi riceveranno il patentino del corretto ciclista. Concorso “ A scuola in bici “
RESPONSABILI Francesca Salvi
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