Percorso 01
BERGAMO - Torre Boldone - Ranica - Alzano Lombardo - Nembro - Villa di Serio - Scanzorosciate - Gorle -Torre Boldone - BERGAMO (Km 25)

Da P.zza della Libertà, per le vie Montenero, Zelasco e Locatelli sino all'incrocio semaforizzato con via Verdi, in cui ci si immette voltando a s. e si percorre, proseguendo poi per via San Giovanni: all' incrocio con semaforo (di fianco alla ex caserma Montelungo) si attraversa la via Muraine proseguendo diritti, a lato del Palazzetto dello sport, indi a s. per la via Pitentino e poco dopo a d. per via Maglio del Rame. Al successivo incrocio, a s. in via Alberico da Rosciate: si attraversa via Borgo Santa Caterina, entrando in via dei Celestini e, fiancheggiando il Largo dello Sport, ci si immette in viale Giulio Cesare in direzione del quartiere Monterosso; sovrappassata la circonvallazione, a d. per via Buttare e poi a s. per via Galimberti. Al termine, di fianco alla chiesa di Redona, si volta a s. per via Grismondi e, dopo 200 metri, a d. nella lunga via Marzanica sino a raggiungere Torre Boldone, proseguendo poi diritti per via Mirabella. Dove questa finisce ed inizia via Gaito, a d. per via Brigata Lupi (il cartello indicatore non è visibile) costeggiando una vecchia cascina. Allo stop, si volta a d. per via Roma e, al successivo semaforo (circa 30 metri dopo), a s. per via Ranica che esce da Torre Boldone; proseguendo diritti, si giunge così a Ranica da via Sarca (1). Arrivati in piazza Europa, si imbocca contromano (!) via Adelasio (accesso consentito alle biciclette). Proseguendo poi per le vie Roma, Donizetti e Mearoli si entra infine in Alzano Lombardo; passati di fianco al cimitero, allo stop si attraversa l'incrocio (!) imboccando via Paleocapa in direzione del parco Montecchio (2) (all'interno condurre le biciclette a mano). Lo si contorna, prendendo poi a d. via Paglia, con la quale si giunge all'incrocio con la vecchia provinciale della Valle Seriana; si svolta (!) a s. e, dopo 20 metri, a d. per la stretta via S. Pietro che scende verso il centro di Alzano. Tenendo la destra, si giunge in piazza Matteotti: qui, a s. per via Fantoni che porta in piazza Italia (km 8,4), davanti alla basilica di S. Martino (3). Si prende (sul lato destro della chiesa) via Mazzini, si prosegue per viale Roma e, dopo piazza S. Lorenzo, per via Cavour, immettendosi infine sulla vecchia provinciale della Valle Seriana che porta a Nembro. Giunti alla rotonda all'inizio del paese (km 10), si imbocca via Ronchetti (alla s. di quella con divieto d'accesso), entrando nell'abitato(4), che si attraversa, continuando sempre diritti per le vie mons. Bilabini, Garibaldi e Mazzini (5). Giunti in piazza Umberto I di fronte alla Parrocchiale, si volta a s. per la vecchia provinciale e, dopo 100 metri, si imbocca a d. in discesa la stretta via S. Martino. Si prosegue per via Cavour fino all'incrocio semaforizzato con la nuova provinciale della Valle Seriana che si attraversa continuando diritti per via Tasso. Prima di una curva a d. a 90°, inizia sulla sinistra una pista ciclabile: la si percorre per un buon tratto, poi si volta a d. per via Carrara sino al sedime dell'antica ferrovia della Valseriana. Si prosegue verso destra e dopo un tratto rettilineo ci si immette (a s.) su una passerella in cemento armato che supera il fiume Serio. Alla fine della passerella si svolta a d. e raggiunta la strada Albino-Villa di Serio si volta a d. per via Grumello; si percorre tutto l'abitato di Cornale (fraz. di Pradalunga) per via Gritti e si entra in Gavarno (fraz. di Nembro) lungo la via omonima. Giunti al semaforo, in prossimità del ponte sul fiume Serio, si prosegue diritti ancora per via Gavarno; al bivio per Scanzo-Trescore, si continua sempre diritti in direzione Villa di Serio (5). Dopo aver superato la centrale termoelettrica (sulla d.), il Santuario (sulla s.) e un incrocio semaforizzato si prosegue diritti per via Locatelli (fiancheggiata da belle case antiche) che porta alla Parrocchiale. Davanti al sagrato, a d. via S. Stefano (direzione Bergamo-Gorle) che piega subito a s. Allo stop si prende a s. via Aldo Moro: entrando poi a d., dopo un centinaio di metri, nel tratto della ciclovia anulare di Nord-Est realizzato dal Comune di Scanzorosciate, che dopo una rotonda e un attraversamento pedonale (!) costeggia il lato s. della strada, prosegue in rettilineo lungo il fiume Serio, supera un altro attraversamento pedonale (!), oltrepassa l'incrocio con via Marconi e giunge sino alla provinciale Scanzorosciate-Gorle (km 20,6). Voltando a d., si passa il Serio sul vecchio ponte di Gorle, si piega poi a s. in via Mazzini (direzione Bergamo), si prosegue poi per via Bixio e, dopo il semaforo, per via don Mazza. Qui a d. per via Turati e, subito dopo, a s. per via Martinella in direzione Torre Boldone. Passati a fianco del cimitero, si prosegue per Bergamo; all'incrocio semaforizzato con la nuova provinciale della Valle Seriana, si prosegue diritti sempre per via Martinella. Al successivo semaforo a s. per via Corridoni, al cui termine si imbocca via Suardi raggiungendo la via Muraine che si percorre a d. sino al semaforo antistante il parco Suardi; qui si piega a s. (!) per via San Giovanni e quindi dritti in via Verdi si arriva in p.zza della Libertà, nostro punto di partenza (km 25).

(!) prestare attenzione
(1) sulla sinistra la imponente villa Camozzi con ampio parco
(2) la villa Montecchio (sec. XIX), già dei conti Albani, poi dei Pesenti, ora comunale, è sede di varie attività culturali
(3) la basilica di S. Martino (sec. XVII) custodisce dipinti del Lotto e del Tintoretto e mirabili opere lignee del Fantoni
(4) sulla sinistra la bella chiesa di S. Nicola (sec. XV), con portale e 7 altari del 1512, dipinti del Cavagna e di Palma il Giovane
(5) interessante il centro di Nembro con belle case antiche
(6) sulla destra, al di là del Serio, si vede il vecchio cementificio di Alzano con sei forni verticali
(7) si noti l'ex-convento di S. Nicolò ai Celestini, bel complesso monumentale dei sec. XIII-XVII