L’A.Ri.Bi. è nata
nel 1981 per “studiare le soluzioni atte a
sollecitare e favorire l’uso della bicicletta come strumento
di svago, di locomozione alternativa urbana ed extraurbana e per
promuovere la loro realizzazione”. Era un periodo in cui la
crisi petrolifera imponeva la ricerca di mezzi di locomozione
più “sostenibili” rispetto
all’ambiente: meno benzina, meno inquinamento, meno spazio
occupato dalle auto, meno traffi co, città più
vivibili. Ecco perché occorreva rilanciare la
bicicletta!
Da allora molto è stato fatto: sia nelle abitudini dei
singoli, che in molti casi si sono resi conto della
necessità di cambiare stili di vita, sia nelle scelte
politiche e amministrative.
Certamente siamo ancora lontani da un risultato soddisfacente: le
strade sono piene di auto che si paralizzano da sole, il trasporto
pubblico non è suffi cientemente sviluppato né su
ferro né su gomma; le abitudini dei singoli sono dure a
cambiare anche perché le alternative nella
mobilità sono poco praticabili, poco sostenute. E andare in
bici nelle nostre città è ancora difficile, a
volte pericoloso,scelta di un numero ancora limitato di testardi e
appassionati pedalatori.